M i fermo un po' con le presentazioni: stavolta vi porto a conoscere Algosa, l'anima vulcanica delle Remote. Isola di Algosa P iccola isola di novecento anime legate da un filo invisibile di parentela e conoscenza, Algosa emerge scura e maestosa dalle profondità azzurre del Mediterraneo. Unica tra le sorelle Remote a vantare un'origine vulcanica, la sua natura tetra si sposa in un connubio affascinante con una bellezza aspra e selvaggia. Le sue coste frastagliate, nate dalla furia primordiale del fuoco e della terra, si tuffano in un mare profondo e misterioso, segnando un confine netto con l'orizzonte lontano. Il cuore di Algosa pulsa al ritmo lento di una piccola comunità. Le vie strette dell'unico borgo risuonano di saluti cordiali e gesti amichevoli; le soste per una chiacchierata improvvisata sono una consuetudine, un modo per intrecciare ulteriormente la fitta trama di relazioni che tiene unita l'isola. Non mancano, certo, i pettegolezzi e gli intrigh...
D opo aver fatto conoscere Maddalena e la madre Rosaria, adesso conosciamo Vito, il marito di Maddalena. Nato nella calda estate del 1940 ad Algosa, Vito Bonomo incarnava lo spirito autentico dell'isola. Figlio di un portuale e di una casalinga, la sua formazione in Scienze della Comunicazione fu solo un preludio a un percorso più radicato nella sua terra, scegliendo di servire la comunità come guardia municipale. I l 1979 segnò un capitolo importante della sua vita con il matrimonio con Maddalena. Vito era un uomo dalle mille sfaccettature positive. La sua passione per la musica si esprimeva non solo come ascoltatore entusiasta, ma anche come talentuoso ballerino di liscio e sorprendente sassofonista. La scoperta tardiva del sax, grazie all'amicizia con un turista romagnolo, testimoniava la sua apertura e la sua curiosità insaziabile, qualità che lo rendevano una persona stimolante e piena di risorse. I l mare era un altro grande amore di Vito. Con la sua abilità di pescatore,...