Passa ai contenuti principali

La madre di Maddalena

Un piatto di pomodori appena raccolti 

La madre di Maddalena 
Un personaggio molto cattivo, Rosaria Giglio era nata una bambina dolcissima, nel 1918, ad Algosa; li vi era cresciuta, una fanciulla laboriosa e molto educata; si era sposata con Giuseppe Pomice, era andata a vivere a Biancapedra; era nata Maddalena, dopo cinque anni abbandonò Giuseppe, tornò ad Algosa nella casa dei genitori, portando con sé Maddalena e Pia, nata due anni dopo. Lavorava come contadina, producendo salsa di pomodoro, capperi, lenticchie ed altro ancora, sfruttando la sua odiata figlia Maddalena.
Rosaria era una donna diventata triste e cattiva. Aveva maltrattato Maddalena fino al giorno della sua morte, nel luglio 2003.
Si era pentita all'ultimo momento, le aveva chiesto perdono al momento sbagliato, forse sua figlia non la sentì neppure.

Commenti

Post popolari in questo blog

Un Messaggio Eterno per il Nostro Tempo

L a Laudato si' oggi: Un Testamento che Risplende Ancora H o appena finito di rileggere l'enciclica Laudato si' di Papa Francesco. E sì, lo so, molti dei concetti mi erano già familiari, in un certo senso li "sapevo" già. Eppure, ripercorrere le sue parole oggi, dopo la sua scomparsa, ha avuto un impatto profondamente diverso su di me. È come se questo testo, già così potente e profetico, si fosse trasformato in un vero e proprio testamento, un monito che risuona ancora più forte nel silenzio che ci ha lasciato. U n'Ecologia Integrale Che Parla Ancora Forte Ciò che mi ha colpito maggiormente, forse con una consapevolezza ancora più acuta rispetto al passato, è stata la sua lucida e coraggiosa analisi sul paradigma tecnocratico. Papa Francesco non demonizza la tecnologia, ci mancherebbe! Anzi, riconosce il suo potenziale. Ma ci mette in guardia con una chiarezza disarmante su come, se non è accompagnata da un profondo senso etico e dalla responsabilità verso il...

Terzo libro

H o terminato di scrivere il mio terzo libro, Correnti Selvagge. Non so ancora quando verrà pubblicato. Alcune storie hanno bisogno di restare ferme un po’, prima di essere lasciate andare. È un libro nato da un’isola e dal mare, da ciò che si sente più che da ciò che si vede. Una storia che parla piano e resta. Quando sarà il momento giusto, lo capirò. S u YouTube ho una rubrica di piccoli video: Diario di una scrittrice ispirata. Se volete dare un'occhiata, molto gentili. G razie, al prossimo video.

La Casa sul Mare Celeste

L a Casa sul Mare Celeste  Un libro che mi ha sorpreso: La casa sul mare celeste P remetto che il fantasy, così come la magia, non mi hanno mai appassionata. Non ci credo, o forse solo quel tanto che basta per lasciarmi incuriosire. Ed è proprio grazie a quel piccolo spiraglio di curiosità che ho deciso di leggere La casa sul mare celeste di TJ Klune. M i sono ritrovata immersa in una storia che va ben oltre il semplice concetto di magia. Questo romanzo parla di accettazione, di famiglia nel senso più autentico e profondo, e di come l’amore possa sbocciare nei luoghi più inaspettati. La scrittura è delicata e immersiva, capace di trasmettere un senso di calore e meraviglia. A lla fine, ciò che mi ha conquistata sono stati i personaggi, ognuno con la propria unicità e profondità, e le ambientazioni da sogno, che sembrano quasi sospese tra realtà e fantasia. Nonostante il mio iniziale scetticismo verso il genere, ho trovato in questo libro qualcosa di speciale: un racconto che scalda...