Dalla realtà alla fantasia: come Linosa ha dato forma ad Algosa.
Linosa è un’isola remota nel vero senso della parola. È una terra vulcanica circondata da un mare profondo, a volte calmo e cristallino, a volte tempestoso e imponente. A darle vita ci sono i colori vivaci delle sue casette e il calore della sua gente: persone fiere, forti e dalla sensibilità profonda, abituate a convivere con l'isolamento e la bellezza della natura.
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| Linosa |
È proprio da queste suggestioni reali che è nata nella mia mente Algosa.
L’ho immaginata un po’ più grande della mia isola, ma con una storia completamente diversa. Se la vera Linosa fu colonizzata ufficialmente nel 1845 per volere di Bernardo Maria Sanvinsente, la storia di Algosa affonda invece le sue radici in una notte oscura e tempestosa del 1815.
Quella notte, le onde travolsero un misterioso gruppo di naufraghi spinti dalle correnti sulle sue coste sconosciute. Per sopravvivere al freddo e alla tempesta, i primi abitanti trovarono riparo nelle grotte naturali della zona nord. Solo in seguito, con il passare degli anni e la fatica delle loro mani, scesero verso sud e iniziarono a edificare le prime case nei pressi del porticciolo, dipingendole con vivaci tonalità che andavano dal bianco al blu, dal turchese al verde.
Con questo racconto volevo mostrare come la realtà di un luogo magico possa diventare il punto di partenza per creare un mondo del tutto nuovo, fatto di mistero, memorie e fantasia.
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| Algosa |
Stavolta, però, vi dico la verità: non ho inventato Algosa soltanto per ispirazione a Linosa, ma ho scelto questa ambientazione fantastica per liberare la mia immaginazione. Per giocare un po'.
Linosa è la mia vita, la mia pura realtà.
Algosa è la vita della mia fantasia.
Grazie per aver letto questo articolo e di essere miei seguaci.


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